La fierezza e l'emozione

… Quando li guardo, ne sono fiera e l’emozione di aver “dato forma” a dei ravioli particolari e a dei tipi di pasta decisamente inusuali mi entusiasma…ogni volta è quasi come un rito, un omaggio, la voglia di far conoscere al mondo intero queste piccole “creature”.

Tutto questo mi ha incentivata nel realizzare questo blog…

 

Mi viene più facile fare cento tipi di pasta diversa che parlare di me, alla fine mi sono convinta che è giusto che sappiate chi sono e quali sono state le mie esperienze e le emozioni che ho provato durante il mio percorso di vita, quindi mi sforzerò, con la speranza di trasmettervi l’ Amore che provo per la cucina in genere ed in particolare per la lavorazione della pasta fresca artigianale colorata.

Mi chiamo Elisabetta Lebiu, in arte Elisabeth Wibel,

sono nata e cresciuta in Sardegna in una piccola cittadina del sud, Carbonia, città nata negli anni 36/38 attorno alle miniere di carbone del territorio del Sulcis Ignesiente.
Il mio sogno? Fare la Cuoca.
Mi sono diplomata all’ Istituto Magistrale ed il mio primo lavoro è stato in qualità di Educatore, presso la Cooperativa Sociale CTR, Servizio Educativo Integrato Disabili nella mia città per circa 20 anni.
Circa dieci anni fa ho lasciato la mia terra per rincorrere il mio sogno, finalmente avevo preso la mia decisione, volevo diventate una brava cuoca e con tutto il coraggio e le incertezze del caso, sono partita.
Amavo molto il mio lavoro, ma dentro di me c’era qualcosa che mi riportava sempre al pensiero “della cucina” ed in particolare a quella di mia nonna.

Su trivangulus • Pasta Fresca New Style Elisabeth Wibel
Elisabeth Wibel – Lady Chef Betta – La mia storia
I Caramioli • Pasta Fresca New Style Elisabeth Lebiu
Is lunettes • Pasta Fresca New Style Elisabeth Lebiu
I Giravioli-Ravioli con sfoglia bicolore al basilico e curcuma-pasta fresca new style
I Cuscìnoli . Ravioli con sfoglia al peperone rosso e nero di seppia
I Cuscínoli - Ravioli ripieni • Pasta Fresca New Style
Tòndoli-Ravioli sfoglia bicolore e ricamata alla rapa rossa e zenzero-pasta fresca new style

Sin da piccola ho avuto la fortuna di lavorare la pasta fresca...

… con la mia nonna materna inizialmente un po’ per gioco e poi affinando sempre di più le tecniche di preparazione degli impasti e le tecniche di lavorazione, ho imparato questa magnifica arte.
Adoravo osservare mia nonna col suo grembiule a fiorellini, indossava sempre quello per impastare e usava anche coprirsi il capo con il suo fazzoletto come da tradizione e adoravo vederla lavorare la pasta con le sue forti mani.
Ricordo ancora quella bellissima sensazione mentre immergevo le mie mani dentro quella polvere bianca, vederla trasformarsi sotto i miei occhi, per me era come una magia, la stessa magia che provo ancora oggi.
Nonna Letizia mia ha trasmesso la passione per la cucina, la sua cucina era semplicissima legata alla tradizione e genuina, era così buona che se chiudo gli occhi quasi ne percepisco ancora il suo profumo. Quando mia nonna decideva di fare i ravioli seguiva un rituale; la preparazione era di fondamentale importanza, in quel momento vivevo una sensazione indescrivibile, prima di tutto organizzava il piano di lavoro, pesava tutti gli elementi da usare e prima di iniziare ad impastare preparava il posto dove adagiare e far riposare i ravioli appena creati.
Forse non ci crederete, ma dove metteva a riposare i ravioli era proprio il suo lettone.
Sopra l’enorme letto, prima stendeva una tovaglia di plastica, sopra di essa poi due doppie tovaglie di lino del colore bianco di una volta, fatto questo, guai a chi si permetteva di aprire la porta, solo lei poteva accedere in camera, almeno sino alla fine del suo lungo lavoro.

Per me era bellissimo alla fine di quel lungo lavoro, guardare con soddisfazione quel lettone pieno di ravioloni bianchi...

… erano profumatissimi e allineati alla perfezione pronti per il rito finale della conta.
La Mia amatissima nonna Letizia è riuscita nel tempo a donarmi quanto Lei conosceva della tradizione nella lavorazione della pasta, piccoli trucchi e astuzie e proprio per questo motivo e per l’ Amore che ho sempre nutrito per lei, le dedicherò il mio Blog.
Come di solito accade a ognuno di noi più o meno intensamente, ho attraversato un periodo della mia vita  molto difficile e burrascoso.
In quel periodo ricordo che non riuscivo più a gestire gli accadimenti quotidiani, frastornata dal mio stato, tanto da prendere una decisione su due piedi; decisi di presentare le dimissioni da quel lavoro che tanto amavo e forse nel momento più lucido della mia vita di quel periodo, mi licenziai. Avevo ferie arretrate da consumare e ricordo che in quel periodo mi trovavo a Sorrento. Prima dell’ultimo giorno lavorativo, per poi entrare nel mondo dei disoccupati, presi la decisione di inseguire il mio sogno, proprio a Sorrento, “decis”i che volevo diventare una cuoca.


La vita riserva sempre tante sorprese, mi sono trovata per caso nel posto giusto al momento giusto.

Margreritas-Ravioli sfoglia bicolore con curcuma e basilico-pasta fresca new style
lorigheddas.pasta fresca tradizionale sarda-pasta fresca new style
Raviongoli-Ravioli con sfogliabicolore ricamata con zenzero e cacao, pasta fresca new style
Cuscìnoli-Ravioli con sfoglia bicolore ricama con rapa rossa, curcuma e spinaci-pasta fresca new stylet
le Primule-Ravioli con sfoglia bicolore ricamata alla zucca e spinaci-pasta fresca new style
Lunette-Ravioli con sfoglia bicolore al nero di seppia e zenzero-pasta fresca new style
Lunette-Ravioli con sfoglia bicolore e ricamata con menta e curcuma-pasta fresca new style
Tòndoli-Ravioli con sfoglia bicolore e ricamata con curcuma e peperone rosso-pasta fresca new style
Cuscìnoli-Ravioli con sfoglia ricamata al basilico-pasta fresca new style
Marichitas-Ravioli con sfoglia bicolore alla rapa rossa-Pasta fresca new style

Lo chef Biagio, titolare di un rinomato ristorante di Sorrento...

… e di una scuola di cucina dove arrivavano da tutto il mondo per imparare, mi propose di partecipare alle sue lezioni di cucina valutando se fossi in grado di poter essere inserita nel ristorante del figlio in germania, a Berlino.
A me sembrava un sogno, non mi sembrava vero, ovviamente accettai. Ricordo che ritornai in fretta e furia in Sardegna per chiudere la mia posizione lavorativa e anche con la mia vecchia vita, nonostante la consapevolezza di lasciare gli affetti, ero felicissima.
Ho un ricordo molto intimo della mia prima sera a Sorrento, che ora condivido con voi.
Mi sono ritrovata in questa bellissima cucina dove Chef Biagio ci spiegava dettagliatamente tutti i passaggi da eseguire in quella lezione, io ero come ipnotizzata, e senza rendermene conto mi sono ritrovata a fare la pasta fresca artigianale, le orecchiette e poi ho imparato a sfilettare il pesce.
A fine serata lo Chef mi ha chiamata da da parte dicendomi: Betta da domani vai al mare,
io risposi: al mare? Non ho capito, perché al mare?
E lui mi disse: Betta da domani vai al mare così ti riposi un po’
ed io esclamai: Mi riposo? Io non mi posso riposare sono venuta qui per 15 gg per imparare per stare nella Sua cucina e adesso Lei mi dice di andarmene al mare? Non capisco.
E Lui con la sua forte personalità e figura paterna mi disse: Betta tu sei già pronta, mi devi dire solo quando vuoi partire per Berlino.
Solo in quel momento realizzai che mi aveva scelto che avevo superato o perlomeno confermato le sue aspettative su di me. Ricordo che mi disse che avevo delle buone potenzialità ma io decisi, testarda come sono, comunque di frequentare le sue lezioni come mi aveva proposto inizialmente, e fu così che ebbe inizio il mio Bellissimo, Affascinante, Intrigante, Faticoso, percorso formativo e lavorativo nella ristorazione.
Berlino, Malta, Duinvegan, Strasburgo, Parigi, Warteloo, Bruxelles, Lugano, queste le tappe della mia carriera dove ho acquisito un bel bagaglio di esperienze seppur con alti e bassi che mi hanno aiutata a crescere come persona e professionalmente.
Ho conseguito la qualifica di Istruttore Pizzaiola nella scuola Pizza News School, a Bruxelles ho ricoperto un ruolo importante nell’organizzazione e della produzione della pasta fresca, lì ho avuto la possibilità di migliorare ulteriormente il mio percorso di crescita avendo a disposizione gli strumenti giusti per la lavorazione e la produzione della pasta fresca in cui ho avuto l’opportunità di sperimentare nuovi impasti e della sua colorazione.
Quasi inconsapevolmente, si stava configurando per me un vero e proprio nuovo percorso lavorativo.

Ma a volte però...

… sempre per gli effetti della vita, ho dovuto affrontare un nuovo stop dovuto ad un brutto incidente, la conseguenza di questo è stato che mi sono dovuta licenziare perché il decorso sarebbe stato lungo e complicato. Fu per me una tragedia, ero finalmente arrivata ad afferrare il mio sogno diventato realtà e in un istante avevo perso tutto, proprio tutto….
Ho passato quattro mesi tosti, veramente tosti, ho faticato non poco per riprendermi, ma io sono Sarda e le donne Sarde non mollano mai.
Non mi sono persa d’animo e dopo il primo momento di smarrimento sono approdata in Svizzera, dove finalmente trovai un lavoro che mi consentiva di lavorare e di tenere viva la mia passione, studiando incessantemente e sperimentando tutto quello che imparavo.
Chi sono oggi?
Oggi sono una persona che ha bisogno di dare, di farlo attraverso la sua conoscenza e le esperienze che hanno segnato la sua vita.
Oggi voglio dare vita ad un blog personale dove tutto questo possa avvenire e sottolineo che lo voglio dedicare alla mia carissima nonna Letizia, la mia fonte ispiratrice.
Chi sono?
Sono una persona disponibile e con tanta voglia di trasmettere le mie conoscenze ma sopratutto di imparare, il mio motto è: amo la tradizione, mi piace trasformarla “senza crearla” e nemmeno distruggerla, di fatto come recita il postulato di Lavoisier
«Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma»
Sono stata nominata Lady chef dal Presidente Alessandro Cassaro della delegazione F.I.C. Svizzera e di questo ne vado fiera.
Ho partecipato ad una puntata della rinomata Radio Televisione Italiana RSI Svizzera presentando una ricetta di pasta fresca insieme alla chef Marna Soli.
Attualmente collaboro con il Direttore Claudio Moica del mensile della mia amata terra , la Gazzetta del Sulcis Iglesiente e “Ajò Magazzin” dove pubblico le mie ricette e la mia pasta.
Vado fiera di aver “ creato “ ravioli particolarissimi e paste inusuali che nessuno ha mai elaborato, tutto questo ed altro, prossimamente in questo Blog.

Marikitas-Ravioli con sfoglia bicolore ricamata-pasta fresca new style
Violette-pasta fresca colorata-pasta fresca new style
I Raviongoli • Ravioli alla curcuma e peperone rosso • Pasta Fresca New Style
Su Corisceddu • Ravioli con rapa rossa • Pasta Fresca New Style
Pasta Fresca New Style

LA PASTA È UN ESPRESSIONE DELL’ANIMA

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